CIBATE
14 Marzo @ 20:45 - 22:00
(ovvero, io poco prima che scappo)
testo, scena e regia Rosario Palazzolo
con Francesca Garofalo e Chiara Peritore
Aiuto regia Giuseppe Castelli
Produzione Teatro Sant’Eugenio
E se smettessi di scrivere? Se scappassi? Se lasciassi il mio testamento artistico a due giovani attrici e a un aiuto regia? E se la finissi finalmente di cercare una relazione col pubblico, con la società, col mondo?
E se togliessi tutti i punti interrogativi, anche quando necessari, tipo ora.
Se già avessi deciso.
Se le domande fossero risolte.
Ecco, questo è ciò che troverà chiunque avrà a che fare con questa mia nuova opera, e lo dico a mo di minaccia, ché la minaccia, invero, è l’unica cosa che mi riesce, e del resto come non potrebbe in una società in cui ciò che davvero conta è ciò che rappresentiamo di noi stessi, o meglio ciò che ci rende rappresentativi, e io è già da un po’ che provo a sgominare questa risibile tendenza, specie nella mia vita, poiché è un modo di osservarsi e di osservare, e ovviamente non sono mai riuscito a scalfire alcunché, e menomale, direi, ché se per caso avessi avuto soltanto la percezione di essermici minimamente avvicinato, ecco, avrei smesso la battaglia già da un po’, e mi sarei perso parecchio divertimento, eppure adesso sta per capitare, purtroppo, che io la smetta, intendo, che raccolga le mie armi spuntate che sono i miei pensieri bislacchi, il mio modo caustico di smontare parole, il mio circo, tutte le truffe che ho imbastito, le carezze nei pugni, e i lazzi di lacrime, e una volta per tutte li consegni al passato.
Per cui, ci saranno due giovani donne alla prese col mio fallimento.
E saranno Cibate da me, dal pubblico, dal mondo.
Persino da loro stesse.
Con molti sorrisi sulle labbra e parecchi lividi ai pensieri.